Giübin e Pizzo Prevat
Informazioni
| Data: | 5 agosto 2025 |
| Altezza Massima: | 2876 m |
| Dislivello: | 940 m |
| Lunghezza: | 15.5 km |
| Chilometri sforzo: | 28 kmsf |
| Durata: | 7 ore |
| Laghetti raggiunti: | Laghetto degli Ovi Settentrionale |
| Laghetto degli Ovi Meridionale | |
| Lago del Pizzo Prevat |
| Per la seguente cima ci sono altre varianti di salita: | Giübin |
Difficoltà
Commento
Il Pizzo Prevat (da non confondere con il Pizzo del Prévat presente nella regione del Campolungo) è una montagna situata sul massiccio del San Gottardo, a poca distanza dal Pizzo Centrale. Per raggiungerla comincio a camminare seguendo la strada, chiusa al traffico, che parte dal Passo del San Gottardo e che porta alla diga del Lago della Sella. Imbocco poi il sentiero che sale al Passo Posmeda e proseguo fino a raggiungere la cima del Giübin seguendo la stessa via già percorsa nel 2022 (qui si trovano altre foto).
Breve sosta in vetta e poi riparto scendendo fino al Passo della Sella dove abbandono il sentiero e proseguo lungo la cresta che sale verso nord. Fino a quota 2760 metri il terreno è abbastanza facile da seguire perché è formato da piccole rocce. Poi si incontrano pietre più grandi e la difficoltà aumenta un po', senza però diventare troppo elevata. Raggiungo infine la vetta dove trovo un ometto di sasso con una targa dedicata al consigliere federale ticinese Giuseppe Motta.
Per il ritorno decido di seguire un percorso alternativo e di andare a vedere da vicino il Lago del Pizzo Prevat (nome non ufficiale). Per prima cosa raggiungo la bocchetta Rotstocklücke seguendo la cresta ovest della montagna su cui ci sono ancora alcuni tratti di pietraia da attraversare. Giro poi a sinistra e comincio a scendere lungo il canalone che porta al lago e che presenta una pendenza abbastanza marcata. Proprio per questo motivo, questo tratto è il più impegnativo di tutta la gita e bisogna prestare attenzione nella discesa perché alcune rocce sono instabili e si rischia di cadere.
Raggiunto finalmente il lago, lo aggiro sul lato sinistro dopodiché comincio a scendere lungo la Val Prevat. Sul terreno ricomincia a comparire l'erba anche se alcune piccole pietraie sono ancora presenti. Verso quota 2450 metri la valle si restringe e i suoi fianchi diventano più ripidi. Riesco comunque senza troppi problemi a trovare un passaggio tra le rocce per proseguire e superare la parte più stretta. A questo punto il fondovalle si allarga e, dopo aver fatto un'ultima discesa lungo un prato un po' ripido, raggiungo la Cascina di Val Torta. Seguendo la strada sterrata che costeggia il Lago della Sella torno di nuovo alla diga ed infine al Passo del San Gottardo.
Acqua
Ci sono alcuni ruscelli a nord del Lago del Pizzo Prevat e poi il fiume che esce da esso che è raggiungibile fino alla Cascina di Val Torta. Ci sono poi ancora alcuni ruscelli a nord del Lago della Sella.





































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