Cima delle Donne
Informazioni
| Data: | 18 agosto 2025 |
| Altezza Massima: | 2723 m |
| Dislivello: | 560 m |
| Lunghezza: | 9.3 km |
| Chilometri sforzo: | 16.7 kmsf |
| Durata: | 4 ore |
| Laghetti raggiunti: | Lago del Corbo |
| Lago del Corbo Superiore | |
| Lago del Coro |
Difficoltà
Commento
Sul confine tra la Val Bavona e la Valle di Peccia, poco a nord del Lago Nero, c'è una montagna chiamata Cima delle Donne. Per raggiungerla i percorsi più comodi partono da Robièi oppure dal Lago del Naret. Io scelgo quest'ultima via perché nella regione di Robièi ci sono andato appena un mese fa. Inoltre da questo lato della montagna ci sono alcuni laghi da vedere in cui non sono ancora stato.
Dopo essere arrivato al Lago del Naret comincio a camminare lungo la strada sterrata che porta al Lago del Corbo. Proseguo quindi lungo il sentiero fino a raggiungere il Lago del Corbo Superiore (nome non ufficiale), a quota 2399 metri. Durante la salita ho seguito i segni bianchi e rossi che però non passano esattamente dove indicato sulla carta nazionale. Anche in seguito troverò alcune divergenze che si possono notare sulla mappa presente in questa pagina.
Dal lago appena raggiunto, la traccia prosegue poi verso sud-est, in direzione del punto quotato 2486 metri, fino a congiungersi con il sentiero proveniente dalla zona del Passo del Sasso Nero. La via prosegue quindi verso destra fino a raggiungere la Val del Coro dove il terreno diventa decisamente più roccioso e in diversi tratti compaiono delle pietraie da attraversare. Io da questo punto seguo il sentiero ancora per circa 1 km, ma quando comincia a scendere verso la Bocchetta del Lago Nero lo abbandono per dirigermi verso la cresta est-sud-est della Cima delle Donne. Una volta raggiunta, la risalgo lungo un pendio abbastanza ripido ma che per fortuna non è più così tanto roccioso e si riesce a scalarlo senza troppi problemi. Raggiunta la cima, mi godo il panorama sulla regione di Robièi e sulla Valle di Sasso Nero anche se il paesaggio ora è in parte nascosto dalle nuvole. Meno male però che restano più in alto di dove mi trovo io.
Per il ritorno seguo lo stesso percorso dell'andata tranne che per una piccola deviazione per andare a vedere il Lago del Coro a quota 2601 metri (senza nome sulla carta nazionale). Proseguo poi in direzione del punto quotato 2486 metri dove imbocco il sentiero diretto che scende al Lago del Naret, dove si conclude questa escursione.
Acqua
C'è il ruscello che esce dal Lago del Coro e poi più niente.






























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