Cima di Lago dal Canale del Becco
Informazioni
| Data: | 18 luglio 2025 |
| Altezza Massima: | 2832 m |
| Dislivello positivo: | 1170 m |
| Dislivello negativo: | 2080 m |
| Lunghezza: | 22.5 km |
| Chilometri sforzo: | 41.1 kmsf |
| Durata: | 9 ore e 30 minuti |
| Capanne raggiunte: | Capanna Cristallina |
| Capanna Basodino |
| Laghetti raggiunti: | Lago Bianco |
| Laghetto del Passo di Cristallina | |
| Lago Sfundau |
Difficoltà
Commento
La Cima di Lago è una montagna situata in fondo alla Val Bavona, sul confine con la Val Bedretto. La via di salita più facile è quella che parte dalla Capanna Cristallina e che arriva in vetta da nord-est. Io però ho intenzione di salire seguendo un tratto della Via Alta Idra e di passare dal Canale del Becco. Questa variante è sicuramente più difficile ma anche più interessante.
Per prima cosa salgo fino a Robièi con la teleferica che parte da San Carlo (19.- franchi corsa semplice; 24.- franchi andata e ritorno) dopodiché comincio a camminare seguendo la strada che sale al Lago Bianco e che poi prosegue fino alla diga del Lago dei Cavagnöö. Imbocco quindi il sentiero che sale verso il Passo Grandinagia e che tra quota 2350 metri e quota 2390 metri è un po' panoramico e leggermente esposto. Arrivato a quota 2577 metri, raggiungo la Via Alta Idra che, proveniente dalla Capanna Corno-Gries, si dirige verso la Capanna Cristallina. Comincio a seguirla verso destra, in leggera discesa, fino a raggiungere, dopo un chilometro, il famoso Canale del Becco. Vedendolo da lontano sembra impossibile che ci sia una via che lo risale. Invece, lungo i 70 metri di dislivello del canale, c'è una traccia che sale attrezzata con cavi e maniglie metalliche a cui tenersi. È necessaria comunque una certa forza perché in alcuni punti bisogna tirarsi su di peso. Ovviamente non bisogna nemmeno avere le vertigini perché il percorso è molto esposto e aereo.
Usciti dal canale c'è ancora un piccolo tratto di cresta da salire, attrezzato con catene, dopodiché la parte più difficile è passata. Si percorrono quindi ancora circa 60 metri verso est fino a superare una cresta dove il percorso gira bruscamente in direzione nord. A quel punto anche la parte esposta è finita e il sentiero prosegue senza grandi difficoltà verso la Capanna Cristallina. Io lo seguo per circa 100 metri per poi abbandonarlo e dirigermi verso la Cima di Lago. Dopo aver attraversato una facile pietraia raggiungo la sua vetta dove mi fermo finalmente a mangiare.
Per il ritorno scelgo di scendere dalla via normale, in direzione nord-est, fino a raggiungere il sentiero a quota 2700 metri. Lo seguo quindi fino alla Capanna Cristallina dopodiché scendo fino al Lago Sfundau ed in seguito fino al Lago Bianco. Percorro poi la strada fino a tornare di nuovo a Robièi dove purtroppo arrivo in ritardo per prendere la funivia. Mi tocca quindi seguire il lungo e interminabile sentiero che mi riporta a San Carlo dove termina questa gita.
Acqua
C'è una fontana a Robièi, una vicino alla Capanna Basodino e al ritorno una nel parcheggio della funivia. Ci sono poi due ruscelli vicino alla strada in zona Cortino ed infine ancora uno circa 400 metri prima del Canale del Becco. Non si trova poi più niente fino ad arrivare sopra il Lago Bianco, vicino alla quota dei 2342 metri, dove è presente un piccolo ruscello.












































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