Giro della Greina
Informazioni
| Data: | 12 settembre 2026 |
| Altezza Massima: | 2379 m |
| Dislivello positivo: | 660 m |
| Dislivello negativo: | 1050 m |
| Lunghezza: | 17.5 km |
| Chilometri sforzo: | 27.6 kmsf |
| Durata: | 6 ore |
| Capanne raggiunte: | Capanna Scaletta |
| Capanna Motterascio |
| Per la seguente cima ci sono altre varianti di salita: | Giro della Greina |
Difficoltà
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Da Pian Geirett fino alla Capanna Scaletta. |
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Dalla Capanna Scaletta fino alla Capanna Motterascio e poi fino a Garzott. |
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L'ultimo tratto di strada fino alla fermata del bus. |
Commento
Era da tantissimo tempo che non percorrevo interamente la Greina. L'ultima volta era stata nel 2005 quando avevamo fatto il giro completo partendo dall'Alpe di Fontana San Martino, in Val Camadra. Oggi però decidiamo di fare il giro più corto e di salire a Pian Geirett utilizzando il bus che parte da Ghirone. Lo riprenderemo poi al ritorno per tornare dal Lago di Luzzone al paese (20 fr. andata e ritorno).
Arrivati a Pian Geirett, cominciamo a camminare verso nord e dopo aver attraversato il pianoro seguiamo il sentiero che sale alla Capanna Scaletta. Dopo essere scesi un attimo a vedere la capanna, proseguiamo in direzione del Passo della Greina fino a raggiungere il bivio a quota 2378 metri. In quel punto parte il sentiero che scende all'Arco della Greina, un arco naturale di roccia calcarea tra i più lunghi del Canton Ticino. Vale la pena raggiungerlo anche perché si trova in un zona molto bella, con prati e sassi bianchi e un bel fiume che l'attraversa.
Dopo essere andati a vederlo, torniamo sul sentiero e ci dirigiamo verso est, in direzione del Passo della Greina. Dopo averlo superato, sulla sinistra scorgiamo una casetta in legno immersa nella roccia calcarea. Si tratta del Rifugio Edelweiss, un vecchio rifugio militare ceduto nel 1978 ad un'associazione alpinistica di Olivone che lo ha in seguito ristrutturato.
Superato il rifugio entriamo nel Piano della Greina, un altopiano molto ampio e bello e in gran parte ricoperto da pascoli. Lungo il sentiero possiamo osservare anche le gole formate dal fiume Rein da Sumvitg che spiccano per il loro colore chiaro.
Raggiungiamo quindi Crap la Crush, bivio in cui si incontrano i sentiero provenienti dalle 3 capanne della Greina. Noi imbocchiamo quello sulla destra e proseguiamo fino a raggiungere la Capanna Motterascio. A questo punto cominciamo a percorrere la lunga discesa in direzione del Lago di Luzzone. Una volta raggiunto il fondovalle, a quota 1636 metri, superiamo il fiume su un comodo ponte per poi proseguire sull'altro lato della valle.
Il sentiero attraversa ora un pendio molto ripido sotto il quale sono presenti delle spettacolari gole. Il punto più impressionante lo si incontra circa 300 metri dopo il ponte, dove il percorso attraversa un tratto di roccia abbastanza ripida e quasi a picco sul lago. Rispetto però all'ultima volta in cui ero passato da queste parti, nel 2009, il sentiero è stato migliorato e allargato e non presenta particolari difficoltà o pericoli.
Raggiungiamo quindi l'alpe Garzott dove proseguiamo seguendo la strada per altri 2 km fino alla fermata del bus.
Acqua
C'è una fontana alla Capanna Scaletta e una alla Capanna Motterascio, ma su entrambe c'è il simbolo o la scritta di acqua non potabile. C'è anche una fontana con rubinetto al Rifugio Edelweiss, vicino al Passo della Greina, a circa 90 metri dal sentiero ufficiale. Ci sono poi diversi ruscelli salendo alla Capanna Scaletta e poi ancora altri vicino alla Capanna Motterascio. Questi ultimi però attraversano i pascoli delle mucche e non sono sempre puliti.



































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