Pizzo di Corgella e Cucchetto
Informazioni
| Data: | 12 ottobre 2025 |
| Altezza Massima: | 1707 m |
| Dislivello: | 760 m |
| Lunghezza: | 11 km |
| Chilometri sforzo: | 21.1 kmsf |
| Durata: | 4 ore e 30 minuti |
| Capanne raggiunte: | Capanna Cremorasco |
Difficoltà
Commento
Il Pizzo di Corgella è una montagna situata sopra il comune di Camorino, lungo la cresta che dal Camoghè scende al Passo del Monte Ceneri. Per raggiungere questa cima la via più corta parte dai Monti del Tiglio, in Val d'Isone, dove è presente un parcheggio. La zona è però accessibile solo nei fine settimana, sia in auto che a piedi, a causa delle restrizioni poste dai militari.
Dai Monti del Tiglio comincio quindi a camminare seguendo la strada che porta alla Corte Inferiore dell'Alpe Caneggio ed in seguito alla Corte di Mezzo. Circa un centinaio di metri prima di arrivare a quest'ultima, sulla sinistra, parte il sentiero che sale al Pizzo di Corgella e che soprattutto all'inizio si nota poco. Si tratta di un percorso ufficiale e lo si vede anche dal fatto che salendo sono presenti dei segni di vernice bianchi e rossi ad indicare la via. La salita non presenta particolari difficoltà tranne un breve passaggio a quota 1666 metri [2'723'308, 1'111'941] dove sono presenti alcune facili rocce da superare. Purtroppo, una volta arrivato in cima, non posso godermi il panorama perché sono circondato dalla nebbia.
Dopo la pausa pranzo, per non tornare dalla stessa parte dell'andata, decido di proseguire lungo la cresta e di scendere verso sud-ovest. Da quel lato il sentiero ufficiale non c'è più ma la traccia si vede ancora. Senza particolari difficoltà raggiungo il Cucchetto dopodiché mi dirigo verso i Monti del Tiglio. Lungo quel tratto di sentiero, soprattutto tra quota 1390 metri e quota 1320 metri, sono presenti alcuni passaggi un po' rocciosi e ripidi che però sono stati assicurati mediante delle corde. Una volta superati, la parte più impegnativa è passata e posso continuare a scendere nel bosco. Verso quota 1250 metri raggiungo una grossa roccia con incisa la croce svizzera e il ritratto del Generale Ulrich Wille. Si tratta di una testimonianza lasciata dai militari durante la prima guerra mondiale che in questa zona avevano le loro fortificazioni. Proseguo la discesa fino a raggiungere il bivio a quota 1131 metri dopodiché giro a destra ed in breve tempo raggiungo la Capanna Cremorasco (nome non presente sulla carta nazionale) da cui posso ammirare uno splendido panorama sul Piano di Magadino. Ritorno quindi indietro fino al bivio precedente e dopo un'ultima discesa sono di nuovo ai Monti del Tiglio.
Acqua
C'è una fontana alla Corte Inferiore e una alla Corte di Mezzo dell'Alpe Caneggio. Ne ho poi trovata ancora una alla Capanna Cremorasco da cui però gocciolava poca acqua. Forse perché ormai siamo a fine stagione e la capanna è quasi chiusa.






























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