Pizzo d'Orsino
Informazioni
| Data: | 26 agosto 2025 |
| Altezza Massima: | 2662 m |
| Dislivello: | 700 m |
| Lunghezza: | 9.5 km |
| Chilometri sforzo: | 18.8 kmsf |
| Durata: | 4 ore e 30 minuti |
| Laghetti raggiunti: | Lago d'Orsino |
Difficoltà
Commento
Il Pizzo d'Orsino, chiamato Winterhorn nella Svizzera tedesca, è una montagna della regione del Passo del San Gottardo situata sul confine tra il Canton Ticino e il Canton Uri. Per raggiungerla decido di partire dalla diga del Lago di Lucendro e di seguire il sentiero che porta al Lago d'Orsino. Proseguo poi lungo i pendii erbosi che salgono verso nord-ovest in direzione dell'anticima del Pizzo d'Orsino a quota 2629 metri. Gran parte della salita è abbastanza facile e solo negli ultimi 20 metri il terreno diventa sassoso. Arrivato in cima trovo un bel ometto di pietra formato da diversi sassi, tutti a forma cilindrica.
Breve pausa e riparto in direzione nord-est, seguendo la cresta che è ancora molto rocciosa, fino a raggiungere il Pizzo d'Orsino che comincio a risalire. Arrivato a quota 2620 metri, compaiono dei tratti più erbosi e c'è anche una leggera traccia che sale. Quando mancano però ormai solo 8 metri di dislivello, raggiungo ancora alcune grosse pietre da superare dopodiché arrivo in vetta. Su di essa trovo una piccola croce, bella e semplice, e un quaderno da firmare, molto rovinato, che non provo nemmeno ad aprire. Il panorama tutto attorno è davvero fantastico e spazia dal Passo del San Gottardo ad Andermatt fino al Passo del Furka.
Come via del ritorno volevo evitare di dover rifare tutta la cresta sassosa verso sud-ovest. Quindi, dopo essere sceso di nuovo a quota 2620 metri, mi dirigo verso sud sperando che il percorso non sia troppo difficile. Verso quota 2530 metri però, raggiungo delle placche rocciose abbastanza ripide da superare che mi fanno faticare abbastanza. Questo perché devo fare diversi sali e scendi per trovare un passaggio per attraversarle. Arrivato a circa 200 metri a nord-ovest del punto quotato 2480 metri, ritrovo di nuovo l'erba e il cammino diventa più facile. Posso così scendere senza problemi fino alla Cascina di Giacobi e da li tornare alla diga del Lago di Lucendro.
Alla fine non sono così sicuro che la variante seguita al ritorno mi abbia fatto davvero faticare di meno. Forse era meglio tornare passando di nuovo da dove sono salito e cioè dalla cima quotata 2629 metri.
Acqua
C'è una fontana con rubinetto appena sotto la diga del Lucendro. In seguito ho trovato una specie di sorgente poco prima di arrivare alla Cascina di Giacobi (2'685'062.5, 1'158'450.3). Non mi sono invece fidato a bere dal fiume che esce dal Lago d'Orsino perché in giro c'erano le mucche al pascolo e alcune entravano anche nell'acqua del lago.






































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