Cima di Fojorina e Denti della Vecchia
Informazioni
| Data: | 18 maggio 2010 |
| Altezza Massima: | 1809 m |
| Dislivello: | 1320 m |
| Lunghezza: | 18 km |
| Chilometri sforzo: | 35.6 kmsf |
| Durata: | 7 ore e 30 minuti |
| Capanne raggiunte: | Capanna Pairolo |
| Per le seguenti cime ci sono altre varianti di salita: | Cima di Fojorina |
| Denti della Vecchia |
Difficoltà
Commento
Per questa gita sono partito da Petrolzo, dove vi sono pochi posteggi, e ho cominciato a camminare da prima verso Usin e poi ho continuato a salire in direzione del Mataron. Circa 40 metri più in basso di quest'ultima cima vi è poi un sentiero che conduce direttamente alla Capanna Pairolo e che ho seguito fino ad essa. Sono poi salito sul Mataron, dove vi è una grossa croce e uno splendido panorama, dal lato est ed in seguito ho preso il sentiero che conduce all'Alpe Pianca Bella (vicino al punto quotato 1599 metri). Una volta superata quest'ultima, dopo circa 500 metri raggiungo un punto in cui confluiscono numerosi percorsi e dove è presente un cartello. Salgo allora di 5-6 metri verso sud fino a imboccare il poco visibile sentiero che porta al Passo di Fojorina. Dal passo seguo poi la cresta verso la vetta facendo però, prima di raggiungerla, una deviazione verso il Torrione che fotografo da lontano. Tornato sulla cresta in poco tempo sono sulla Cima di Fojorina.
Breve pausa e ridiscendo dal versante ovest della montagna fino ad arrivare al Passo di Pianca Bella, dove proseguo seguendo il sentiero che costeggia la cresta fino alla Cima dell'Oress. Scendo quindi di nuovo alla Capanna Pairolo e da quest'ultima riparto verso il Passo Streccione e i Denti della Vecchia. Arrivato al passo, ho provato a salire sul Sasso Grande ma a metà strada ho rinunciato per via del forte vento. Il sentiero comunque parte dal passo e sale dritto verso la vetta. Ad un certo punto si raggiunge un canale, largo come una persona, dentro il quale prosegue la via di salita e dove mi sono fermato [Aggiornamento: in realtà è presente una via un po' meno difficile che sale sulla sinistra (vedi gita "Denti della Vecchia e Sasso Grande")].
Ritornato al Passo Streccione imbocco il sentiero che scende in direzione nord, lungo un canalone pieno di sassi. Dopo poco però, la via si divide in 2-3 sentieri e questo rende difficile capire quale sia quello migliore. Ci sono alcuni punti un po' più complicati (T4) prima di raggiungere finalmente il bosco, dove il sentiero torna uno solo e non più difficile [aggiornamento: il sentiero è stato migliorato e ora non ci sono più passaggi T4, ma solo T3]. Da qui si raggiunge Cioascio e poi infine si ritorna a Petrolzo.
Acqua
È presente qualche fontana ogni tanto fino alla Capanna Pairolo, poi più niente. Al ritorno ho trovato un fiume prima di Cioascio e poi ancora uno prima di Petrolzo.






















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